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Ansia da scelta scuola

“Mamma l’anno prossimo vado in prima elementare?”
“si amore se mamma decide in quale scuola iscriverti”
“e verranno anche i miei compagni di asilo?”
“non lo so amore, per ora il tuo compagno di banco sarà la mia indecisione nello scegliere la scuola”

Nana senior l’anno prossimo andrà in prima elementare ed io sono notti che guardo il soffitto cercando di veder comparire come per magia la risposta ai miei dubbi. In questi momenti mi piacerebbe vivere in uno di quei villaggi sperduti, dove i bimbi per arrivare a scuola si devono arrampicare sulle mangrovie, dove l’ansia della scelta non esiste e tutti i bambini vanno alla scuola del villaggio senza porsi mille interrogativi.

La verità è che atttaverso uno di quei momenti in cui sento la responsabilità dell’essere madre, e non è che nelle altre decisioni non senta questo “peso” ma la scelta della scuola è la prima vera decisione che un genitore deve prendere. Sono giorni che io e Marito parliamo e parliamo e parliamo: quale dovrebbero essere i criteri per scegliere una buona scuola? Privata o statale? Seguire i compagni o scegliere la scuola di cui parlano meglio? E se non si dovesse trovare bene? Scuola piccola o scuola grande? Siamo ancora nella fase “consultazione mamme all’uscita di scuola” e fra un pò passeremo alla fase “chiamate continue tra mamme nel limbo delle scelta” e poi decideremo dove la nostra primogenità passerà i prossimi 5 anni.
Da brava figlia di insegnante elementare, sono convinta dell’importanza della scuola primaria e di quanto un’ottima preparazione di base possa fare la differenza in tutto il corso di studi e, se anche so che seguirò mia figlia nel suo percorso scolastico, credo che sia normale sentire il peso della scelta.
In fondo, qualsiasi scuola sceglieremo una cosa è certa: mia figlia sta crescendo e un pò mi mancherà. Ma se da una parte la mamma chiocchia che è in me è dispiaciuta, dall’altra la mamma funky è contenta di avere una piccola donna per casa a cui insegnare tante cose e magari ogni tanto trascorrere un pomeriggio da “femmine”.
Gli anni passano e i figli crescono ed io ho solo una certezza, i miei figli devono trovare qualcuno che li aiuti in matematica!

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12 pensieri su “Ansia da scelta scuola

  1. Cara Laura, ieri nel tardo pomeriggio ho fatto il mio primo “open day” e anch'io sono nello stesso limbo! In verità i dubbi e le chiacchere tra mamme sono cominciate già a settembre… Ma adesso il tempo stringe! Entro il 20 febbraio vanno iscritti qui da noi!

  2. Cara Laura,
    Io se fossi al tuo posto sceglierei una scuola privata dove conosco qualcuno che ci e' già andato, vicino a casa se e' possibile, una scuola pulita e con maestre capaci perché sono d'accordo anch'io che la scuola primaria educa e da il primo imprint ai nostri cuccioli che stanno crescendo pian piano..
    Buona giornata

  3. Non so consigliarti ma immagino che la scelta non sia facile… data la mia età e lo stuolo di amiche con bimbi, mi è capitato di pensare a questa cosa.
    Da questo punto di vista, vivere in un paesino come il mio aiuta… la scuola è una sola!
    Baci!

  4. Io non ho preso minimamente in considerazione la privata.
    Vivo in una grande città (Torino) in una zona che mi offre ben 5 scuole primarie statali.
    In più ho una sorta di repulsione verso le scuole private, pur non essendoci mai stata e senza alcun motivo, lo ammetto.
    E' una repulsione infondata, ma tant'è.
    I miei figli (gemelli) hanno fatto il nido alla scuola comunale (meravigliosa, fino ad ora la migliore scuole frequentata), la materna comunale (esperienza altrettanto positiva) ed ora frequentano il primo anno alla scuola statale due traverse dopo casa mia.
    Non ho fatto altri open day a parte quello nella scuola dove li ho iscritti (che è quella di zona).
    Devo dire che la scelta è ricaduta sulla scuola più comoda, ma anche su quella che mi ispirava di più tra quelle raggiungibili con facilità.
    Ce ne sarebbe stata un'altra che mi ispirava di più, al limite della collina, comunque vicina, ma non raggiungibile a piedi (come la nostra), che però non mi garantiva il tempo pieno per 5 giorni la settimana. Ahimè l'ho dovuta scartare.
    La consultazione con altre mamme ha avuto luogo ma nessun amichetto stretto dei miei figli è stato iscritto in quella scuola. Con dispiacere nostro e loro, per carità, ma credo che per loro farsi dei nuovi amici sia anche meglio.
    Ho visto sceneggiate di bimbi che il primo giorno di scuola piangevano disperati perchè non erano finiti in classe coi loro amichetti o non erano stati messi vicini di banco. Poi magari avrebbero pianto lo stesso, per altri motivi, però questa cosa mi ha dato da pensare.
    Tanto penso che le amicizie si possano mantenere anche al di fuori della scuola (noi almeno facciamo così), quindi sulla scelta fatta dalle altre famiglie non ci siamo posti molti problemi.
    Insomma, riassumendo, ciò che ho guardato io per scelta è stato:
    1) il tempo pieno
    2) la fama della scuola + le offerte scolastiche
    3) la comodità
    In bocca al lupo per la scelta
    🙂

  5. Io sono ancora lontana da questa scelta, sebbene gli interrogativi me li ponga già adesso sulla scelta della materna (per il nido sono andata ad occhi chiusi, in effetti non c'erano alternative)… ma una cosa te la posso sottoscrivere: prima ancora che nascesse la mia piccola, quando provavo a immaginare il futuro, compiti, scuola e così via già pensavo che la matematica per me sarebbe stato un grosso problema…fammi sapere come ti organizzerai in tal senso e ti sarò enormemente grata!

  6. grazie a tutte per i commenti.
    Forse siamo giunti alla decisione finale anche se il dubbio rimane. Non andrà alla scuola che frequenteranno i suo compagni perchè ho preferito guardare di più alla didattica sperando di aver scelto bene!

  7. Se le esperienze servono ti dico: assolutamente scuole pubblica, meglio un ottima scuola che amichetti in classe. Le elementari non sono importanti… molto di più! Non solo didatticamente ma per la sfera emotiva, educativa e relazionale.

  8. ahhhhhhhhhhhhh le mie è da settembre che vanno alla scuola elementare ed io voglio tornare alla materna!! si puòòò?????

  9. Ci sono passata.
    Ho imparato queste cose:
    – i bambini si fanno amici ovunque,
    – sono gli insegnanti a fare la scuola.

    Detto questo ti do alcune dritte:
    – chiedere a chi ha figli già alle medie (a questo punto sapranno valutare le eventuali lacune delle elementari) consigli sui loro passati insegnanti, in particolare sulla loro competenza, indipendentemente dal tipo di scuola pubblica o privata,
    – chiedere informazioni sulla dirigenza scolastica: in una situazione buona gli insegnanti lavorano bene
    – badare alla comodità e all'organizzazione famigliare, ma come aspetto secondario: girare per la città per le eventuali ripetizioni è altrettanto scomodo,
    – “rompere educatamente le scatole”: se hai dei dubbi è meglio chiedere direttamente alla scuola, agli insegnanti: da come verrai trattata e dalle risposte che ti daranno, ti farai un'idea di come considerano i bambini e le loro famiglie, il rispetto che avranno ti darà un'indicazione vera sulla loro professionalità,
    – non farsi incantare dalle strutture e dai laboratori: ho visto meravigliosi ambienti che non venivano utilizzati per mancanza di docenti o competenze degli stessi,
    – guarda invece all'ambiente nel suo complesso: se non è grigio, disordinato, sporco o fatiscente, significa che c'è qualcuno che fa il suo lavoro seriamente,
    – da ultimo guardare gli occhi degli insegnanti mentre guardano i bambini, vale più di mille consigli!
    Un grande in bocca al lupo!

  10. Ciao Laura!
    Da figlia di un'insegnate di asilo e un padre in pensione ex docente della scuola media, di giudizi su scuole ne ho sentito parlare fin sopra i capelli! :S
    Quest'anno mio nipote(acquisito)ha iniziato la prima elementare e mi sono beccata per un anno le apprensioni di una mamma che oltre ad iscrivere il figliolo alle elementari si è occupata anche dell'iscrizione alla materna della più piccola.

    Non è tanto una questione di privato e comunale e statale….
    Concordo su ogni linea con LaNinin!
    Come sintesi di tutto ti dico:
    Informati sugli INSEGNANTI ancora prima della fama, dei laboratori o di quant'altro! Una scuola o una sezione può cambiare radicalmente in merito all'insegnante che “capita” quell'anno!

  11. Io ero indecisa tra due scuole. Alla fine ho optato per quella vicino a casa. Ora il Grande è al secondo anno e si trova bene e io ho già iscritto la Mezzana nella stessa scuola. Sai, penso vada a fortuna. Per quanto si cerchi di scegliere attentamente

  12. grazie a tutte!
    lunedì farò l'iscrizione alla scuola pubblica vicino casa, niente amichetti ma sembra con maestre brave e speriamo bene!

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