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Archivio per la categoria “bambini”

Mai più

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Perché ciò non avvenga MAI più. PRIMO LEVI

Ogni anno è pieno di ricorrenze, ci ricordano tutto. Ma quali sono le cose veramente importanti da da non dimenticare mai? Oggi è il giorno della memoria, il giorno in cui noi tutti dovremmo ricordare l’orrore dello sterminio ebreo, un giorno in cui dovremmo essere ancora più indignati al ricordo di quello che fu un abominio. Non esistono abbastanza parole per descrivere l’orrore di quel disegno scellerato. Non bastano le immagini agghiaccianti di quelle ombre di uomini e donne vestiti a righe che guardano senza vedere nulla. Non bastano i corpi ammassati e le fredde stanza dei campi di sterminio.
La nostra indignazione è niente.

Ma un giorno della memoria basta? Come fare per evitare che una simile barbarie possa di nuovo accadere? Attraverso la conoscenza di ciò che è stato e attraverso la cultura del rispetto. Non importa il colore di pelle, il credo religioso, il ceto sociale o la nazionalità, siamo tutti uomini. I bambini sono il futuro, educando loro si educa la società che sarà. Insegnando loro il rispetto si compie un gesto di civiltà senza pari, crescendo dei ragazzi che conoscono la loro storia e gli orrori che un uomo è capace di compiere, si insegna loro che la cattiveria esiste e che non bisogna mai abbassare la guardia anche se tutti intorno sembrano non accorgersi. Le follie dell’umanità non sono brutte favole, sono storie che i nostri bimbi devono sapere perchè quello che è successo non possa succedere più, perchè loro crescendo sappiano che siamo tutti fratelli e come tali ci dobbiamo comportare.
Leggiamo loro dei libri, portiamoli da grandi a visitare quei luoghi perchè nella loro anima possa essere impressa la parola  MAI PIU’ e perchè mai i cancelli degli orrori possano essere riaperti.

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Dei malanni festivi

Tutti quelli che hanno a che fare con bambini sanno che è matematico che una festa su 3 si passa tombati a casa per malanni vari. I bambini hanno una specie di orologio interno ed anche se non sanno parlare e camminare loro lo sanno che si sta avvicinando un fine settimana/ponte/feste con scuole chiuse. Da questa cosa non se ne esce ma vi dirò di più si ammalano sempre quando ci sono bellissime giornate e attività carine da fare. Non ha importanza se il programma prevedeva una passeggiata al parco, un weekend dalla nonna o la settimana bianca…loro sono sempre pronti ad ammalarsi di venerdì pomeriggio!Tornano da scuola e li vedi un pò morticini con gli occhietti lucidi e lo sai che tempo 2/3 ore starai vicino a loro con termometro e altri attrezzi del mestiere. Purtroppo non se ne esce, è un fardello che accompagna tutti i genitori…
Quest’anno da noi non poteva andare peggio, essendo la grande con la varicella e la mamma con una faringite da antibiotico e ovviamemte in questi giorni ci stanno chiamando tutti per cose carine da fare che noi non possiamo fare. Però…
C’ è sempre il risvolto della medaglia: non essendo in grado di parlare per la gola in fiamme, non ho neanche potuto mangiare quindi non sono ingrassata! E pazienza se non ho mangiato piatti che mi piacevano, quando finirà la quarantena, non avrò problemi con i vestiti perchè mi entreranno tutti 🙂 (magra consolazione lo so, ma quando non si dorme la notte si dovrà pur pensare qualcosa!)
Morale della storia: di fronte a certe cose siamo impotenti ma si può sempre cercare il positivo in ogni situazione!

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