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Archivio per la categoria “decrescita”

E se…

Stamattina mentre i pinguini ci salutavano dalla finestra e nano junior giocava con un cubetto di ghiaccio formatosi nella notte in cucina, abbiamo fatto una terribile scoperta: la nostra caldaia ci sta abbandonando. E non è che ha il raffreddore, ci sta proprio il prete per l’estrema unzione! Ovviamente quando ha deciso di morire? Nei giorni più freddi dell’anno che domande!
 Quindi armadi aperti e tutti in cerca di pile e felpe pesanti perchè dopo un mese di varicella mica vogliamo ammalarci noi, tutto questo mentre il marito girava per casa cantando per la gioia di doversi lavare i capelli con l’acqua gelida che neanche alla fonte dell’acqua levissima esce a quella temperatura. La cosa positiva è che lavarsi con l’acqua così fredda ti gela così tanto il viso che fa ti effetto lifting per un’ oretta abbondante.
Ovviamente il fatto non mi ha lasciato indifferente e mi ha fatto pensare come sarebbe oggi vivere senza le nostre comodità. Si danno per scontate tante cose ma se ci fermassimo un attimo a riflettere ci accorgeremmo che siamo totalmente dipendenti dalla tecnologia e che se succedesse qualcosa di grave non saremmo più abituati a vivere in maniera semplice. 

Uno dei ricordi più belli che ho è mia nonna che in inverno preparava il braciere e la casa si riempiva di un caratteristico odore di carbone mischiato con le bucce di arancia che lei metteva a bruciare tra la brace, e poi tutti insieme passavamo interi pomeriggi ad ascoltare racconti di una vita e di un mondo che non esisteva più e che forse, proprio per questo, tanto ci affascinava.
Era un mondo lontano, fatto di piccole comunità, con un ritmo di vita lento e scandito dal sole. Non ricordo aver mai sentito mia nonna lamentarsi della vita che conduceva, non ricordo lamentele per la mancanza di energia elettrica o stanchezza nel ricordare i km fatti a piedi. Ricordo solo gioia, piena di sacrifici ma pur sempre gioia.
E se toccasse a noi? Se ci ritrovassimo a dover vivere in maniera diversa ne saremmo capaci? La nostra sarebbe una decrescita felice o una situazione insostenibile?
Cosa è veramente indispensabile?
Riusciremmo ad essere felici con molto di meno? E la felicità è veramente dentro di noi? Io penso di si. Penso che per essere felici basti veramente poco e in fondo, forse è tutta una questione di testa.
Ecco lo sapevo sono cascata pure io in un post alla Marzullo.
Buonanotte a me e buongiorno a chi mi leggerà domattina.

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