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Archivio per la categoria “felicità”

La domenica delle sorprese

La giornata ancora non è finita ma la voglio considerare conclusa in maniera positiva. Stamattina mi sono svegliata e c’era il sole quindi già sono partita bene e più tardi ho smontato l’albero che, per quanto io possa amare il Natale mi aveva un pò stufato. Tolto addobbi, chiuso tutto, portato in cantina e tra l’altro, ho pure notato come quest’anno (grazie nano junior) c’è stata la moria delle palline quindi l’anno prossimo sarò costretta a comprarne delle altre (e già non vedo l’ora ihihihi).
A pranzo apro il frigo e, nonostante il semi deserto e una leggera eco, noto tra i finocchi e i porri una pasta sfoglia triste e sconsolata e quindi è partito l’esperimento culinario della domenica senza cibo: pasta sfoglia ripiena di uova, cavolfiori, mozzarella e gorgonzola e il risultato è stato ottimo! Per cena si ripropone lo stesso problema sigh!

Il pomeriggio la mia giornata ha toccato l’apice della goduria. Dopo ben 17 giorni di clausura, e ripeto 17, oggi pomeriggio sono uscita da sola a fare delle commissioni e aprendo l’armadio ho pensato di provare un paio di pantaloncini, comprati in super saldo e mai messi perchè sempre piccoli, e mi sono entrati!!!! A quel punto sarei anche potuta restare a casa tanto ero contenta ma sono uscita e la scena è stata come quella dell’evasione di Tim Robbins ne “le ali della libertà” : uscita dal portone ho alzato le braccia al cielo contenta di respirare aria fresca. Quanto è bello uscire dopo giorni tombata a casa con malanni vari, snanata e senza una meta in particolare? Ed è ancora più bello se si ritorna dopo due ore con la maglia che avevo puntato comprata al 50%. Come potrei non essere felice?

E tu sei felice?

Buongiorno!
oggi sono particolarmente felice e volevo condividere con qualcuno questo sentimento; se qualcuno che mi conosce sta leggendo penserà che non è una grande novità essendo io un’inguaribile ottimista ma stamattina, al caldo sotto il piumone, quando in casa si sentiva solo il respiro dei bambini( difficile non sentirlo quando ti dormono accanto…), ho pensato che a volte siamo noi che non sappiamo costruire la nostra felicità. A volte siamo noi che ci aspettiamo troppo e invece basterebbe “vivere”, siamo lì in attesa che le cose vadano come vorremmo senza pensare che magari si può trovare quello che ci può rendere felici in una piccola cosa. Stamattina a Roma è una bellissima giornata, fredda e con il sole…direi che come inizio non è male no? Non è una fortuna poterne parlare?O magari riuscire a stare solo 5 minuti ad ammirare il cielo?
Si vive una vita intera aspettando la giusta occasione, la giusta persona, il giusto lavoro…ma se tutto partisse da noi stessi? con chi prendersela quando non si riconoscono le occasioni che la vita ci mette davanti? Di chi è la colpa quando si sopravvive senza vivere? O quando si vive dando troppa importanza al giudizio altrui?
Schopenauer diceva che buona parte delle ansie e dei timori che condizionano i comportamenti umani nasce dalla preoccupazione per l’opinione altrui, se riuscissimo a lasciarci alla spalle questi condizionamenti non saremmo più felici?
Lo so, è un post farneticante…ma non è una fortuna poter farneticare?

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